martedì 28 febbraio 2017

La strada per Cesena .... passa anche da Bergamo!!!

Rieccoci con il nostro appuntamento mensile con la rubrica di 24h, dedicata all'approfondimento di temi e realtà legata al mondo del calcio amatoriale. Quest’oggi conosciamo Manuel D’Avolio, coordinatore di Bergamo Tornei, un’associazione che da anni opera nel settore dello sport (calcio a 5, a 7 e beach volley) amatoriali nella provincia di Bergamo.

Ciao Manuel e ben trovato. Raccontaci un po’, da quanto tempo fai questo lavoro? Come hai cominciato? 
Questo è il 5° anno. Ho iniziato organizzando tornei quando abitavo a Milano grazie a mio Zio che mi ha introdotto in questo mondo. Trasferendomi a Bergamo non pensavo di farlo ancora, poi una squadra di calcio a 5 mi ha offerto la possibilità di rientrare nuovamente in questo mondo e da li sono ripartito con l'organizzare mini-tornei, tornei di 12 ore e così via..

Qual è stato l'evento/episodio che ti ha reso maggiormente soddisfatto e orgoglioso? 
E' successo di recente, quando ho visto alcuni giocatori piangere per la vittoria di una coppa. Vedere quei volti pieni di gioia e un palazzetto così colmo ci ha resi orgogliosi, ci fa capire che stiamo facendo qualcosa di importante per questa provincia. Non è semplice avere un "avversario" come il csi, ma ero certo che potessimo ritagliarci uno spazio anche noi e sono ancora più convinto che possiamo ancora migliorare, confermarci ed espanderci.

E quello che più ti ha fatto incazzare? 
Quello che non sopporto è il mancato rispetto verso gli arbitri. Ogni anno eliminiamo una/due squadre per questo motivo e chi si iscrive deve capire che qui c'è innovazione e tante belle proposte ma anche questa regola, se sgarri sei fuori. Meglio una squadra in meno ma un clima più sereno per tutti.
Di recente si è conclusa la Winter Cup, un torneo invernale che ha avuto un successo impressionante. Ci spieghi cos'è e quali sono gli ingredienti che l'hanno resa una manifestazione unica?
La Winter Cup è nata 4 anni fa ed era un torneo di contorno, per non perdere la forma durante la pausa invernale. Man mano è diventata sempre più importante e ci sono squadre che si iscrivono anche solo per questo torneo. Gli ingredienti sono gli stessi del campionato, offrire un prodotto diverso ma coinvolgente e che permetta a tutti di poter vincere qualcosa dividendo i livelli delle squadre. In questo modo garantiamo il divertimento a tutti i partecipanti.

Quando e perché avete deciso di affiliarvi a 24h? 
Per arrivare al top è necessario collaborare con il top. E il calcio a 5 amatoriale è circuito 24h. Abbiamo iniziato con 24h e finiremo (tra 100 anni) con 24h. Spesso arrivano proposte di altri circuiti ma non le prendiamo in considerazione perché ci sentiamo parte della "famiglia".

A proposito, sei mai stato presente alle finali nazionali? 
Spettacolari. Le ho vissute sia da giocatore che da staff e spero che tutti un giorno o l'altro possano vivere una giornata di sport come le finali nazionali. L'atmosfera è fantastica, la professionalità e la passione di chi le organizza rende indimenticabile questo weekend di sport.

Nel mondo dei tornei la programmazione è tutto: cosa ha in serbo il "menù estivo"? 
Ogni anno abbiamo un tema diverso: i mondiali bergamaschi, gli europei, le olimpiadi e abbiamo azzardato un Holly & Benji. Quest'anno abbiamo deciso di fare un torneo abbinato alla Champions League. Ogni squadra sarà associata (a sorteggio) ad una squadra della Champions League 16/17.

Sempre per quanto riguarda Bergamo Tornei, qual è il tuo più grande desiderio? 
Espandere il nostro marchio anche ad altri sport, come la pallavolo, il basket ma soprattutto fare qualcosa di concreto per i bambini nel calcio. Credo sia arrivato il momento di proporre un’alternativa anche li, mettere i bambini al centro del progetto e far vivere a loro ed ai genitori giornate all'insegna dello sport e del rispetto. Presto inizieremo con tornei per scuole calcio, camp estivi multisport e un'altra sorpresa che sveleremo presto.

Ci fai un saluto? 
Saluto e ringrazio pubblicamente il nostro staff, Alessia, Marco, Francesca, Caterina e la nuova arrivata Giulia, tutti i nostri arbitri e saluto voi ringraziandovi per questa intervista. A presto!

martedì 7 febbraio 2017

La strada per Cesena .... passa sempre da Monza!!!

Amici, amiche, sportivi di ogni genere: ben ritrovati! Eccoci, per la prima volta nell'anno nuovo, all'appuntamento con la rubrica di 24H, che vi terrà compagnia (si, anche in lunedì grigi e noiosi come questo) per tutti i prossimi mesi, accompagnandovi per mano alla Finale Nazionale 2017.

Cominciamo oggi proponendovi un’intervista, anzi, una chiacchierata con Tommaso Samiolo, responsabile di Brianzatornei, associazione leader in Brianza per l’organizzazione di tornei e campionati amatoriali di calcio a 5 e a 7. Brianzatornei, nata nel maggio 2012, ha sposato da subito il progetto di 24H, diventando sin dal primo torneo organizzato una tappa del circuito ed iniziando, dunque, a mandare le proprie squadre vincitrici alle finali, conosciute, attese e bramate da ogni team partecipante alle proprie manifestazioni.


Noi di 24H ci siamo raccontati spesso (anche tramite questo blog), mettendo a disposizione del pubblico tutto quello che facciamo, i nostri pensieri, le nostre emozioni. Ora però vorremmo sapere da te come siamo visti "dall'esterno".

Ciao Tommaso e ben trovato. Proviamo a metterti in difficoltà sin dalla prima domanda. 
«Ciao e ben trovati. La prima parola che mi viene in mente parlando di 24H e del vostro lavoro è sicuramente “ammirazione”. Noi di Brianzatornei, infatti, organizziamo manifestazioni su scala provinciale, che ci costano parecchia fatica e tantissimo impegno. Vedere un’organizzazione come la vostra lavorare su scala nazionale non può che lasciarci a bocca aperta. Io in prima persona – prima da giocatore e poi da responsabile provinciale – ho assistito in più occasioni alle finali: mi ha impressionato la vostra capacità di lavorare in gruppo. Il giorno della finale al campo penso fossero presenti venti ragazzi dello staff: tutti lavoravano in simbiosi, sapevano cosa fare e dove andare. Non mi sorprende, infatti, che la finale riesca ogni anno alla perfezione, superando incredibilmente gli standard qualitativi dell’edizione precedente. »

Come si pongono le squadre che partecipano ai vostri eventi nei confronti della finale 24H?
«A tal proposito posso dire che esistono due categorie di squadre: quelle che hanno partecipato almeno una volta alle finali e chi le ha sentite solo raccontare. Ebbene, tutte e due le tipologie di squadre non aspettano altro che (ri)giocarle. Chi ha partecipato almeno una volta alle finali sa cosa vuol dire, è già stato protagonista di quella grande festa che rappresenta quella giornata. Vuole tornarci, è una sorta di chiodo fisso. Ad ottobre abbiamo squadre che cominciano il campionato invernale parlando già del settembre prossimo quando (stando ai loro sogni) andranno a Cesena. E qui si ricollega la seconda categoria: chi non è mai stato in Romagna a giocarle. Queste squadre ne hanno sentito parlare, sia da noi responsabili di Brianzatornei, sia dalle altre squadre ed inoltre, in genere, si gustano la finale in “differita” tramite le foto, i video e gli articoli pubblicati nei giorni successivi. Ecco allora che il loro unico scopo è quello di strappare un pass per poterle vivere da protagonisti. È bello vedere così tanto entusiasmo!»

Hai detto di aver partecipato alle finali anche da giocatore. Raccontaci quell'esperienza.
 (Ride, ndr) «Si, vi ho partecipato in due occasioni. Purtroppo in entrambe i casi eravamo cinque disperati allo sbaraglio, siccome alcuni dei componenti della squadra, per impegni personali, non hanno potuto esserci. Ricordo soprattutto la prima volta: la squadra era decimata da infortuni, ma noi volevamo partecipare a tutti i costi a quella fantastica giornata. E così abbiamo messo insieme gli ultimi sei reduci ancora disponibili e siamo partiti alla volta di Cesena. Il sabato mattina, al primo minuto della prima partita, ecco che la sfortuna si accanisce con noi: si infortuna uno dei nostri giocatori. Restiamo in cinque contati, con almeno altre tre partite da giocare sotto un sole cocente. Ma nessun problema: anche con l’aiuto di qualche birretta scendiamo regolarmente in campo, giochiamo e diamo tutto, divertendoci un sacco e conoscendo moltissime persone provenienti dalle altre parti d’Italia. Insomma, ci siamo divertiti da morire.»

Una vera festa, dunque. Ma non ci ha detto l’esito di quelle partite…
«Devo proprio?»
Ormai ci hai incuriositi. Si, devi.
«Abbiamo perso tutte le partite e segnato un solo gol. Prima ho omesso di riportare che i sei uomini scesi a Cesena non erano propriamente quello che si definisce l'elite della squadra. Ma volevamo vivere quell'esperienza ed è stato divertentissimo. Fantastico è anche ritrovarsi al bar dopo la partita e bere una birretta tutti insieme, compagni e avversari. Questo è lo spirito della finale nazionale e noi di Brianzatornei stiamo lavorando per replicare tale clima anche nelle nostre manifestazioni. C’è ancora da lavorare, ma siamo a buon punto.»

Per concludere, raccontaci come sta andando la stagione lì in Brianza e poi… ci si vede a Cesena in settembre!

«La stagione di tornei sta andando piuttosto bene. Al momento siamo al giro di boa con i campionati invernali, sia di quelli a 5 che a 7. Una volta finiti, cioè attorno a metà aprile, partiremo con i play-off che decreteranno i campioni provinciali. Terminal e fasi finali degli invernali cominceremo con i tornei estivi: la stagione “calda” si aprirà con la tradizionale 12 Ore dei Lavoratori, fissata ovviamente per il primo maggio. Seguiranno poi la Matzumoto Cup (estivo serale di calcio a 5) e l’Agorà Cafè (estivo di calcio a 7). Ma non solo: sono in programma altre due 12 Ore, che verranno proposte con una formula innovativa, nonché tanti tornei giornalieri di Beach Volley. Insomma, anche quest’anno non ci facciamo mancare niente, tenendoci impegnati fino a settembre, quando invaderemo in massa la Romagna!!»

domenica 11 dicembre 2016

Babbo Natale targato 24h regala nuove emozioni: un 2017 tutto da vivere insieme a noi!

Buongiorno a tutti i lettori, manca poco, anzi pochissimo al Natale! Come di consueto, il Circuito 24h fa i suoi più cari auguri a tutti gli sportivi, agli appassionati di calcetto, a chi ama guardare le partite, a chi ritorna calciatore soltanto per i tornei estivi e a chi quotidianamente si allena. Non c'è bisogno di preoccuparsi, lo staff del Circuito 24h non si ferma mai e sta lavorando alle molte proposte in serbo per voi per il nuovo anno!!!! L'appuntamento fondamentale a cui non si può mancare è come al solito la giornata della Finale Nazionale, giunta ormai alla sua decima edizione, che quest'anno ci ha regalato non poche emozioni e che si svolgerà il giorno 9 settembre. Le sorprese per il 2017 sono notevoli: quest'anno, alla Finale Nazionale, si affianca un nuovo evento, la Coppa Italia! Il torneo è riservato alle squadre vincitrici delle tappe del circuito che si svolgono in tutta Italia durante la prossima primavera. Il premio è la fantastica occasione di andare in vacanza per 12 persone. Dove? La meta la scelgono i vincitori naturalmente. La Coppa Italia si svolgerà il 29 luglio presso il Centro Sportivo Romagna Centro (Martorano), ovvero lo stesso della Finale Nazionale.

Sei un organizzatore e vuoi entrare a far parte del Circuito, offrendo come premio alle tue squadre un premio più unico che raro?
Contatta telefonicamente Luca 3388076978 o Noemi 3461012942 oppure manda una mail a info@sport-eventi.org

Sei un appassionato di calcetto e vuoi trovare un torneo a cui partecipare vicino alla tua città?
Visita il sito e cerca il torneo che preferisci (tutto in un giorno, serale, campionato...ce n'è per tutti i gusti!) oppure scarica gratuitamente la nostra APP ML TORNEI per rimanere sempre aggiornato sulle nostre iniziative.





Lo Staff del Circuito 24h augura a tutti un buon Natale, pieno di pietanze, relax, affetti familiari, amicizia e buon vino!

sabato 5 novembre 2016

L'energia di Andrea da Napoli: per il calcio una passione incontenibile!




Andrea Zungri - presidente di Arend Napoli, ragazzo dai molteplici impegni in ambito organizzativo e sportivo, nonostante la giovane età. Collaboratore ormai storico del Circuito 24h.

Lo staff di 24h intervista Andrea per raccontare un personaggio unico, che aggiunge un grande valore al Circuito con la sua personalità e la sua intraprendenza. Alla scorsa edizione delle finali nazionali del 3 settembre 2016, Andrea ha partecipato come fotografo e collaboratore, con alcuni ragazzi del suo staff.




Fai una tua presentazione generale, un biglietto da visita per chi ancora non ti conosce...

Mi chiamo Andrea Zungri, napoletano doc, e sono presidente di un’associazione sportiva dilettantistica, Arend, fondata nel 2010. All’epoca giocavo in terza categoria. Organizzo tornei di calcio amatoriale dal 2005 (avevo 15 anni!). Come principali attività gestisco diversi campi da calcio: il Millenium (a 8), il Pineta (a 5) e lo Scarfoglio (a 11). Gestisco anche la struttura sportiva Caravaggio, con un campo a 8 e cinque campi a 5. Organizzo tornei, 43 lo scorso anno (quest’anno siamo già a 50!) e sono presidente del settore calcio dell’Entas, un ente per la promozione dello sport in Campania.

Quali e quanti tornei che organizzi?

Sono molti! Cito il torneo Calciotto, con 32 squadre divise tra serie A, B e C: chi vince va a Gallipoli! C’è poi il torneo Calcetto, con 24 squadre tra Serie A e B, e come non ricordare il torneo Holly e Benjy al Sabato, e i tantissimi tornei scolastici che organizziamo con le scuole superiori … a conti fatti si può dire che contiamo circa 300 squadre e 3000 tesserati!

Raccontaci qualcosa dell'attività che svolgi nel settore femminile. Come sta andando questa stagione?
Sono direttore generale del Napoli Dream Team, che milita in serie B, abbiamo poi la primavera che milita in serie C come fuori classifica e una promettente under 12. Se in B puntiamo alla salvezza, le altre squadre hanno buone possibilità di piazzarsi nelle zone alte. E con qualche ambizione di vittoria …



Qual è la tua opinione sul calcio femminile? Nel confronto col maschile, credi sia possibile far crescere il femminile?
Del femminile ho un idea precisa: c’è tanto da fare. Sono poche le società che danno possibilità di emergere alle ragazze. A Napoli ci sono grandi difficoltà rispetto al nord, il comune non dà i campi... Come diciamo noi, è tutto una tarantella: margini per raggiungere la visibilità degli uomini non ce ne sono. Ma la federazione in prima persona dovrebbe mettersi in gioco, soprattutto facendo vedere partite in tv. A cosa serve il servizio pubblico? Pensiamo alle Olimpiadi, dove accadde che per qualche settimana sport sconosciuti siano sulle bocche di tutti. Facciamo vedere le ragazze giocare! E ci ricrederemo!

Come sono andate le finali nazionali del 3 settembre? 
Molto bene! E il merito va allo staff: ho notato un grande coinvolgimento, e credo che tutti insieme abbiamo dato un’ottima impressione alle squadre.

Cosa ne pensi dell'evento riguardo all'aspetto organizzativo?
Il bar bene organizzato, la struttura perfetta, e con lo staff abbiamo fatto ciò che mai eravamo riusciti a fare: abbiamo “sfondato “ da questo punto di vista!

Le tue squadre come sono andate? I ragazzi erano contenti? Puntate a rifarvi alle prossime finali?
Ottonero ha perso la finale ai rigori della coppa Uefa, ma devo dire che mi hanno piacevolmente sorpreso, non mi aspettavo questo exploit. Il San Luigi, invece, è uscito ai quarti della Coppa Uefa. A parte il risultato sportivo, i ragazzi hanno ballato e si sono divertiti facendo ciò che amano. Sicuramente torneremo anche l’anno prossimo, le mie squadre sono arrivate qui dopo tanti sacrifici e sanno come è bello vivere certe emozioni che solo le finali nazionali regalano, e senza dubbio vorranno riprovarci.

Alle finali tu e il tuo staff avete collaborato come fotografi-giornalisti-videomaker. Come giudichi questa esperienza? E' stato un lavoro o più come un hobby?
Per quanto riguarda i ragazzi che hanno collaborato ricordo Giovanni Bozza, il mio fotografo: ne ho diversi, ma Giovanni è uno dei miei fotografi di punta, venuto a Cesenatico nonostante tre giorni prima fosse caduto dal motorino! Pur di essere qui ha fatto le foto senza un braccio! Poi c’è Antonio Liguori, a cui avrei voluto far arbitrare, ma alla fine ha fatto da mio alter ego sui campi: è una persona dinamica e attenta della quale mi fido tantissimo, e, cosa che non guasta mai, è anche un buon arbitro. Poi ci sono Gennaro e Serena: organizzano tornei a Giugliano, hanno il patentino di giornalisti pubblicisti e un sito, www.golcampano.it, dove fanno servizi su squadre campane come Napoli, Juve Stabia, Benevento e sui giocatori campani, oltre ad organizzare tornei giovanili. Queste finali 24H le aggiungo a tutte le esperienze fatte, questo evento mi ha permesso di vedere anche come lavorate voi del nord, ho preso spunto da Noe, Luca e Mario, dalla calma che hanno:  io sono molto più focoso, voi invece vi agitate di meno! Per me questo è un hobby, lo faccio per passione e ci tengo molto  a migliorare.

Hai qualche critica o consiglio da dare, sempre in riferimento alle finali di settembre? 
Critiche non ne ho, benissimo gli alberghi, forse si potrebbe migliorare il pasto. Ma si sa, da noi al sud si mangia tanto e bene …

Raccontaci ora il tuo progetto delle Finali a Gallipoli...

Abbiamo cambiato il nome dell’evento in Italian Soccer Tour. Ci vediamo dal 26 al 28 Maggio a Gallipoli, dove ci ospiterà una struttura con tre alberghi a 4 stelle, e chi vince avrà un tavolo all’aperitivo più famoso del Sud Italia. Le partite si giocheranno in una nuova struttura, l’Export, con un campo a 11 e due a 5. Puntiamo molto sull’immagine e sui social, per cui vedrete le dirette live delle gare. L’anno scorso parteciparono 31 squadre, speriamo di ripeterci! Gallipoli è una cornice splendida e sono sicuro che ogni squadra apprezzerà l’evento.
Alla scorsa edizione hanno partecipato 31 squadre, 12 a 5 10 a 8 9 a 11. Siamo soddisfatti e puntiamo al rialzo!


Dopo aver letto le parole di Andrea piene di entusiasmo e voglia di fare, non ci resta che continuare il nostro lavoro con ancora più passione e grinta, in attesa dei prossimi appuntamenti del Circuito. 
Per rimanere aggiornati sulle prossime tappe del Circuito 24h visitare il sito www.torneicalcetto.it o scaricate gratuitamente l'APP ML TORNEI.


Staff al completo, finali nazionali Cesena 2016


"La nostra amicizia è l'esempio che le distanze geografiche non sono una barriera per chi condivide un progetto e porta avanti l'idea del calcio come scelta di vita! E' bello vedere come una passione può unire tradizioni e regioni diverse secondo lo stesso ideale: divertirsi giocando"
cit. Mario Trezzi - Presidente del Circuito 24h

mercoledì 12 ottobre 2016

Nella testa dei campioni: stare insieme è bello, vincere è ancora meglio!


Matteo Licari - bomber e capitano del "Gruppo Fratres Tavarnelle Barberino", squadra che si è aggiudicata il titolo di campioni d'Italia calcio a 7 alle Finali Nazionali di Cesena del 3 settembre 2016. 

Lo staff di 24h ha intervistato Matteo per comprendere l'emozione che si prova ad alzare la coppa sul gradino più alto del podio. A Matteo abbiamo chiesto anche pareri in merito all'organizzazione dell'evento e siamo felici di riportare di seguito un resoconto positivo di questa esperienza unica e ricca di spunti per la crescita individuale e di squadra. 



1)Siete una squadra già assemblata che disputa qualche campionato o fate solo dei tornei estivi?
Siamo un gruppo di amici che fa soltanto tornei estivi, che sono l'occasione giusta per ritrovarsi e stare insieme.

2)Cosa avete pensato subito dopo aver vinto la finale? Che emozione ha prevalso sulle altre?
Beh, un'emozione indescrivibile perché sono situazioni che succedono soltanto una volta nella vita. Che emozione ha prevalso sulle altre?? Eh... io personalmente mi sono messo a piangere, sicché è un mix di emozioni tra il fatto di essere sorpresi al fatto che realizzi che tu sei il campione d'Italia.

3)Qual è la vostra opinione sull'evento in generale? Ha soddisfatto le vostre aspettative?
Sicuramente sì. E' un torneo molto valido, organizzato molto bene, dove ci sono squadre di buona e ottima qualità. 

4)Siete sicuramente soddisfatti del risultato finale: "campioni d'Italia". È stata una sorpresa o puntavate al titolo fin dall'inizio?
No, sinceramente non puntavamo al titolo fin dall'inizio... tant'è che il giorno precedente alle partite e all'evento siamo andati tutti insieme a mangiare fuori e in molti siamo andati a ballare. Solo in pochi sono rimasti in albergo a riposare, anche perché eravamo abbastanza consapevoli che forse non avremmo nemmeno passato il girone. Però pian piano le cose si sono sistemate, messe a posto, e a quel punto ci abbiamo creduto fino in fondo.

5)Com'è il livello generale delle finali? Competitivo? Le altre squadre vi hanno dato del filo da torcere? 
Sicuramente la squadra che ci ha dato più filo da torcere, secondo me, è stata l'unica squadra che pratica calcio a 7 a livello agonistico, cioè giocano calcio a 7 tutto l'anno. Se non sbaglio si chiamava "Bobbe Malley" ed è stata l'unica nostra sconfitta netta, ovvero abbiamo perso 4-0. Potevamo poi incontrarli in finale, ma hanno perso la semifinale per fortuna nostra, perchè giocavano veramente bene. Anche se... non ce n'era per nessuno!

6)Giudizio generale su: staff, organizzazione della giornata, centro sportivo e tutto il resto che vi viene in mente
Come centro sportivo è paragonabile a Coverciano, dove si allena la nazionale, quindi non importa aggiungere altro: spettacolare! Lo staff a noi è piaciuto tanto, soprattutto Mario e Noemi se non mi sbaglio... che anche alle nostre domande che rompevano un po' i cosiddetti, cercavano di soddisfare le nostre richieste e spiegarci le motivazioni, rispondendo alle nostre domande.

7)E' impossibile in una squadra trovare un'idea omogenea: ma quali sono le squadre italiane di calcio a 11 a cui vi ispirate?
Sicuramente siamo quattro juventini, anche se veniamo da Firenze. Essendo juventino non posso che ispirarmi alla mia squadra del cuore, ma anche al Napoli e alla Fiorentina, che sono le squadre che propongono il miglior gioco.

8)Qual è stata la vostra mascotte? Dedicate la vittoria a qualcuno in particolare?
La nostra mascotte ovviamente è stata Simone Capoti (D'Artagnan n.d.r.), una presenza fondamentale, senza cui non si sarebbe diventati sicuramente campioni d'Italia, perché la stanchezza dopo un po' prende il sopravvento. Grazie al suo sorriso e alle ca**ate che sparava, ci ha tenuto sempre attenti e concentrati. Un ringraziamento va anche ovviamente al mister Lorenzo Lucì, che ha saputo caricarci per tutte le partite in maniera diversa, dandoci sempre motivazioni.






martedì 6 settembre 2016

La finale è sempre la finale!


CESENA – Il solito, grande, impareggiabile spettacolo. Così e solo così può essere definita la finale nazionale organizzata da 24H e andata in scena sabato scorso presso il centro sportivo di Martoranello a Cesena.


Ormai lo sapete, tutti lo sanno. Le finali sono un evento a sé. Non un torneo, non una semplice competizione. Sono festa e agonismo insieme, divertimento ed impegno mischiati ed indivisibili. 

Circa 80 le squadre ai blocchi di partenza che dalle 9:30 circa della mattina hanno iniziato ad affluire al centro sportivo, registrandosi presso la segreteria. La carica, l’adrenalina, la voglia di fare qualcosa di grande si fiutava nell'aria, si respirava anche senza volerlo.

E così nelle orecchie di tutti si mischiavano i dialetti più disparati (ed a volte incomprensibili): toscano, milanese, romagnolo, napoletano, siciliano, e chi più ne ha più ne metta.

Calcio a cinque, calcio a sette e “gabbia 3 vs 3”, queste le categorie che hanno affollato i campi di Martoranello e la struttura, dal canto suo, ha risposto egregiamente, aggiungendo valore ad una giornata perfetta. 

Ma, premesso tutto ciò, in campo le squadre sono andate per vincere, siccome del “io c’ero” ci si accontenta fino ad un certo punto. E allora è il momento di dar merito a chi ha vinto.


Nel calcio a sette a trionfare sono stati i simpaticissimi ragazzi del Gruppo Fratres Tavarnelle Barberino, che hanno superato brillantemente la prima fase per poi sconfiggere ai quarti di finale il Bar Europeo (3-1 il finale). Con lo stesso punteggio hanno anche sconfitto la Neon Tecnica in semifinale, al termine di una partita rimasta in bilico sino alla fine.  La finale ha incoronato dunque proprio il Gruppo Fratres, vittorioso per 2-0 sui ragazzi dell’Al Toscano Rej's Cafè, i quali avevano affossato in semifinale i Bobbe Malley con il risultato di 1-0.


Nel calcio a cinque invece la coppa ed il titolo di campioni nazionali sono andati ai Top Five Futsal, il cui percorso è stato da applausi: dopo aver superato il proprio girone a punteggio pieno (12 punti in 4 partite), i Top Five hanno schiantato i Butterfly per 8-0 agli ottavi di finale, e con lo stesso risultato hanno anche conquistato l’accesso in semifinale imponendosi senza storie sui Teste Calde Nodica. 

Semifinale dove, invece, i Top Five hanno sofferto fino all’ultimo, riuscendo a spuntare la vittoria per 3-2 soltanto al termine di un match senza esclusione di colpi. Di misura anche il punteggio maturato al termine della finale, dove Macchi Team (che ai quarti aveva eliminato i campioni in carica di FC Serenità) è stato sconfitto per 2-1. 

I nuovi campioni nazionali sono dunque il Gruppo Fratres e Top Five Futsal, che dunque saranno chiamati tra un anno a difendere il titolo, ma per ora devono semplicemente pensare a godersi il meritatissimo premio: un viaggio all’Oktoberfest!

Finita la stagione estiva 2016, si lavora per la prossima .... la novità? Un grande torneo delle Province a luglio (week-end 22/23) e una certezza la FINALE 2016 si giocherà a Martorano il 9 settembre! Tutti presenti ... 

giovedì 4 agosto 2016

Finali Nazionali 2016... -30!


E' ufficialmente partito il countdown per la prossima edizione delle Finali Nazionali amatoriali di calcio a 5, calcio a 7 e 3vs3! Mancano solo 30 giorni ad un week-end sportivo unico nel suo genere che ogni anno regala emozioni e fa stupire partecipanti, tifosi e gli organizzatori stessi.
Questa edizione delle finali è già da record!!!
Attualmente qualificate per calcio a 5 e calcio a 7 più di 100 squadre, a cui si aggiungono più di trenta squadre che si sfideranno nella gabbia dello street soccer cage 3 contro 3.


Un po' di informazioni utili...
Programma indicativo delle Finali del 3 settembre 2016:
Venerdì 2 settembre, in mattinata, verrà inviato il calendario ufficiale a tutti i responsabili di squadra. Il calendario può essere consultato sull'APP scaricabile gratuitamente "ML TORNEI" e naturalmente sul sito www.torneicalcetto.it
Sabato 3 settembre:
Ore 9:00 - apertura del Centro Sportivo Martoranello, apertura della segreteria per la registrazione delle squadre.
Ore 9:30-10:00/12:00 - inizio delle partite della prima fase a gironi per il calcio a 5, calcio a 7 e calcio a 5 femminile (Torneo delle regioni)
Ore 11:30 - apertura della cucina per servizio pranzi, il servizio chiude indicativamente verso le 15:00
Ore 15:00/16:00 - inizio delle partite della seconda fase ad eliminazione diretta
Ore 17:00 - DJ set & Spritz Party
Ore 19:00 - cominciano le finali dei tornei (calcio a 5, calcio a 7, calcio femminile)
Ore 21:00 - buffet per tutte le squadre e premiazione dei nuovi campioni d'Italia 2016!

Senza dilungarci in spiegazioni che comunque non riuscirebbero ad esaurire la meraviglia di questo sport... Lasciamo parlare i fatti!
Riproponiamo qualche foto dei momenti salienti della scorsa edizione, nella speranza che questi 30 giorni passino il più velocemente possibile per avere nuovamente il piacere di godere di uno spettacolo che solo il calcio sa dare ai suoi più fedeli appassionati.