sabato 5 novembre 2016

L'energia di Andrea da Napoli: per il calcio una passione incontenibile!




Andrea Zungri - presidente di Arend Napoli, ragazzo dai molteplici impegni in ambito organizzativo e sportivo, nonostante la giovane età. Collaboratore ormai storico del Circuito 24h.

Lo staff di 24h intervista Andrea per raccontare un personaggio unico, che aggiunge un grande valore al Circuito con la sua personalità e la sua intraprendenza. Alla scorsa edizione delle finali nazionali del 3 settembre 2016, Andrea ha partecipato come fotografo e collaboratore, con alcuni ragazzi del suo staff.




Fai una tua presentazione generale, un biglietto da visita per chi ancora non ti conosce...

Mi chiamo Andrea Zungri, napoletano doc, e sono presidente di un’associazione sportiva dilettantistica, Arend, fondata nel 2010. All’epoca giocavo in terza categoria. Organizzo tornei di calcio amatoriale dal 2005 (avevo 15 anni!). Come principali attività gestisco diversi campi da calcio: il Millenium (a 8), il Pineta (a 5) e lo Scarfoglio (a 11). Gestisco anche la struttura sportiva Caravaggio, con un campo a 8 e cinque campi a 5. Organizzo tornei, 43 lo scorso anno (quest’anno siamo già a 50!) e sono presidente del settore calcio dell’Entas, un ente per la promozione dello sport in Campania.

Quali e quanti tornei che organizzi?

Sono molti! Cito il torneo Calciotto, con 32 squadre divise tra serie A, B e C: chi vince va a Gallipoli! C’è poi il torneo Calcetto, con 24 squadre tra Serie A e B, e come non ricordare il torneo Holly e Benjy al Sabato, e i tantissimi tornei scolastici che organizziamo con le scuole superiori … a conti fatti si può dire che contiamo circa 300 squadre e 3000 tesserati!

Raccontaci qualcosa dell'attività che svolgi nel settore femminile. Come sta andando questa stagione?
Sono direttore generale del Napoli Dream Team, che milita in serie B, abbiamo poi la primavera che milita in serie C come fuori classifica e una promettente under 12. Se in B puntiamo alla salvezza, le altre squadre hanno buone possibilità di piazzarsi nelle zone alte. E con qualche ambizione di vittoria …



Qual è la tua opinione sul calcio femminile? Nel confronto col maschile, credi sia possibile far crescere il femminile?
Del femminile ho un idea precisa: c’è tanto da fare. Sono poche le società che danno possibilità di emergere alle ragazze. A Napoli ci sono grandi difficoltà rispetto al nord, il comune non dà i campi... Come diciamo noi, è tutto una tarantella: margini per raggiungere la visibilità degli uomini non ce ne sono. Ma la federazione in prima persona dovrebbe mettersi in gioco, soprattutto facendo vedere partite in tv. A cosa serve il servizio pubblico? Pensiamo alle Olimpiadi, dove accadde che per qualche settimana sport sconosciuti siano sulle bocche di tutti. Facciamo vedere le ragazze giocare! E ci ricrederemo!

Come sono andate le finali nazionali del 3 settembre? 
Molto bene! E il merito va allo staff: ho notato un grande coinvolgimento, e credo che tutti insieme abbiamo dato un’ottima impressione alle squadre.

Cosa ne pensi dell'evento riguardo all'aspetto organizzativo?
Il bar bene organizzato, la struttura perfetta, e con lo staff abbiamo fatto ciò che mai eravamo riusciti a fare: abbiamo “sfondato “ da questo punto di vista!

Le tue squadre come sono andate? I ragazzi erano contenti? Puntate a rifarvi alle prossime finali?
Ottonero ha perso la finale ai rigori della coppa Uefa, ma devo dire che mi hanno piacevolmente sorpreso, non mi aspettavo questo exploit. Il San Luigi, invece, è uscito ai quarti della Coppa Uefa. A parte il risultato sportivo, i ragazzi hanno ballato e si sono divertiti facendo ciò che amano. Sicuramente torneremo anche l’anno prossimo, le mie squadre sono arrivate qui dopo tanti sacrifici e sanno come è bello vivere certe emozioni che solo le finali nazionali regalano, e senza dubbio vorranno riprovarci.

Alle finali tu e il tuo staff avete collaborato come fotografi-giornalisti-videomaker. Come giudichi questa esperienza? E' stato un lavoro o più come un hobby?
Per quanto riguarda i ragazzi che hanno collaborato ricordo Giovanni Bozza, il mio fotografo: ne ho diversi, ma Giovanni è uno dei miei fotografi di punta, venuto a Cesenatico nonostante tre giorni prima fosse caduto dal motorino! Pur di essere qui ha fatto le foto senza un braccio! Poi c’è Antonio Liguori, a cui avrei voluto far arbitrare, ma alla fine ha fatto da mio alter ego sui campi: è una persona dinamica e attenta della quale mi fido tantissimo, e, cosa che non guasta mai, è anche un buon arbitro. Poi ci sono Gennaro e Serena: organizzano tornei a Giugliano, hanno il patentino di giornalisti pubblicisti e un sito, www.golcampano.it, dove fanno servizi su squadre campane come Napoli, Juve Stabia, Benevento e sui giocatori campani, oltre ad organizzare tornei giovanili. Queste finali 24H le aggiungo a tutte le esperienze fatte, questo evento mi ha permesso di vedere anche come lavorate voi del nord, ho preso spunto da Noe, Luca e Mario, dalla calma che hanno:  io sono molto più focoso, voi invece vi agitate di meno! Per me questo è un hobby, lo faccio per passione e ci tengo molto  a migliorare.

Hai qualche critica o consiglio da dare, sempre in riferimento alle finali di settembre? 
Critiche non ne ho, benissimo gli alberghi, forse si potrebbe migliorare il pasto. Ma si sa, da noi al sud si mangia tanto e bene …

Raccontaci ora il tuo progetto delle Finali a Gallipoli...

Abbiamo cambiato il nome dell’evento in Italian Soccer Tour. Ci vediamo dal 26 al 28 Maggio a Gallipoli, dove ci ospiterà una struttura con tre alberghi a 4 stelle, e chi vince avrà un tavolo all’aperitivo più famoso del Sud Italia. Le partite si giocheranno in una nuova struttura, l’Export, con un campo a 11 e due a 5. Puntiamo molto sull’immagine e sui social, per cui vedrete le dirette live delle gare. L’anno scorso parteciparono 31 squadre, speriamo di ripeterci! Gallipoli è una cornice splendida e sono sicuro che ogni squadra apprezzerà l’evento.
Alla scorsa edizione hanno partecipato 31 squadre, 12 a 5 10 a 8 9 a 11. Siamo soddisfatti e puntiamo al rialzo!


Dopo aver letto le parole di Andrea piene di entusiasmo e voglia di fare, non ci resta che continuare il nostro lavoro con ancora più passione e grinta, in attesa dei prossimi appuntamenti del Circuito. 
Per rimanere aggiornati sulle prossime tappe del Circuito 24h visitare il sito www.torneicalcetto.it o scaricate gratuitamente l'APP ML TORNEI.


Staff al completo, finali nazionali Cesena 2016


"La nostra amicizia è l'esempio che le distanze geografiche non sono una barriera per chi condivide un progetto e porta avanti l'idea del calcio come scelta di vita! E' bello vedere come una passione può unire tradizioni e regioni diverse secondo lo stesso ideale: divertirsi giocando"
cit. Mario Trezzi - Presidente del Circuito 24h

mercoledì 12 ottobre 2016

Nella testa dei campioni: stare insieme è bello, vincere è ancora meglio!


Matteo Licari - bomber e capitano del "Gruppo Fratres Tavarnelle Barberino", squadra che si è aggiudicata il titolo di campioni d'Italia calcio a 7 alle Finali Nazionali di Cesena del 3 settembre 2016. 

Lo staff di 24h ha intervistato Matteo per comprendere l'emozione che si prova ad alzare la coppa sul gradino più alto del podio. A Matteo abbiamo chiesto anche pareri in merito all'organizzazione dell'evento e siamo felici di riportare di seguito un resoconto positivo di questa esperienza unica e ricca di spunti per la crescita individuale e di squadra. 



1)Siete una squadra già assemblata che disputa qualche campionato o fate solo dei tornei estivi?
Siamo un gruppo di amici che fa soltanto tornei estivi, che sono l'occasione giusta per ritrovarsi e stare insieme.

2)Cosa avete pensato subito dopo aver vinto la finale? Che emozione ha prevalso sulle altre?
Beh, un'emozione indescrivibile perché sono situazioni che succedono soltanto una volta nella vita. Che emozione ha prevalso sulle altre?? Eh... io personalmente mi sono messo a piangere, sicché è un mix di emozioni tra il fatto di essere sorpresi al fatto che realizzi che tu sei il campione d'Italia.

3)Qual è la vostra opinione sull'evento in generale? Ha soddisfatto le vostre aspettative?
Sicuramente sì. E' un torneo molto valido, organizzato molto bene, dove ci sono squadre di buona e ottima qualità. 

4)Siete sicuramente soddisfatti del risultato finale: "campioni d'Italia". È stata una sorpresa o puntavate al titolo fin dall'inizio?
No, sinceramente non puntavamo al titolo fin dall'inizio... tant'è che il giorno precedente alle partite e all'evento siamo andati tutti insieme a mangiare fuori e in molti siamo andati a ballare. Solo in pochi sono rimasti in albergo a riposare, anche perché eravamo abbastanza consapevoli che forse non avremmo nemmeno passato il girone. Però pian piano le cose si sono sistemate, messe a posto, e a quel punto ci abbiamo creduto fino in fondo.

5)Com'è il livello generale delle finali? Competitivo? Le altre squadre vi hanno dato del filo da torcere? 
Sicuramente la squadra che ci ha dato più filo da torcere, secondo me, è stata l'unica squadra che pratica calcio a 7 a livello agonistico, cioè giocano calcio a 7 tutto l'anno. Se non sbaglio si chiamava "Bobbe Malley" ed è stata l'unica nostra sconfitta netta, ovvero abbiamo perso 4-0. Potevamo poi incontrarli in finale, ma hanno perso la semifinale per fortuna nostra, perchè giocavano veramente bene. Anche se... non ce n'era per nessuno!

6)Giudizio generale su: staff, organizzazione della giornata, centro sportivo e tutto il resto che vi viene in mente
Come centro sportivo è paragonabile a Coverciano, dove si allena la nazionale, quindi non importa aggiungere altro: spettacolare! Lo staff a noi è piaciuto tanto, soprattutto Mario e Noemi se non mi sbaglio... che anche alle nostre domande che rompevano un po' i cosiddetti, cercavano di soddisfare le nostre richieste e spiegarci le motivazioni, rispondendo alle nostre domande.

7)E' impossibile in una squadra trovare un'idea omogenea: ma quali sono le squadre italiane di calcio a 11 a cui vi ispirate?
Sicuramente siamo quattro juventini, anche se veniamo da Firenze. Essendo juventino non posso che ispirarmi alla mia squadra del cuore, ma anche al Napoli e alla Fiorentina, che sono le squadre che propongono il miglior gioco.

8)Qual è stata la vostra mascotte? Dedicate la vittoria a qualcuno in particolare?
La nostra mascotte ovviamente è stata Simone Capoti (D'Artagnan n.d.r.), una presenza fondamentale, senza cui non si sarebbe diventati sicuramente campioni d'Italia, perché la stanchezza dopo un po' prende il sopravvento. Grazie al suo sorriso e alle ca**ate che sparava, ci ha tenuto sempre attenti e concentrati. Un ringraziamento va anche ovviamente al mister Lorenzo Lucì, che ha saputo caricarci per tutte le partite in maniera diversa, dandoci sempre motivazioni.






martedì 6 settembre 2016

La finale è sempre la finale!


CESENA – Il solito, grande, impareggiabile spettacolo. Così e solo così può essere definita la finale nazionale organizzata da 24H e andata in scena sabato scorso presso il centro sportivo di Martoranello a Cesena.


Ormai lo sapete, tutti lo sanno. Le finali sono un evento a sé. Non un torneo, non una semplice competizione. Sono festa e agonismo insieme, divertimento ed impegno mischiati ed indivisibili. 

Circa 80 le squadre ai blocchi di partenza che dalle 9:30 circa della mattina hanno iniziato ad affluire al centro sportivo, registrandosi presso la segreteria. La carica, l’adrenalina, la voglia di fare qualcosa di grande si fiutava nell'aria, si respirava anche senza volerlo.

E così nelle orecchie di tutti si mischiavano i dialetti più disparati (ed a volte incomprensibili): toscano, milanese, romagnolo, napoletano, siciliano, e chi più ne ha più ne metta.

Calcio a cinque, calcio a sette e “gabbia 3 vs 3”, queste le categorie che hanno affollato i campi di Martoranello e la struttura, dal canto suo, ha risposto egregiamente, aggiungendo valore ad una giornata perfetta. 

Ma, premesso tutto ciò, in campo le squadre sono andate per vincere, siccome del “io c’ero” ci si accontenta fino ad un certo punto. E allora è il momento di dar merito a chi ha vinto.


Nel calcio a sette a trionfare sono stati i simpaticissimi ragazzi del Gruppo Fratres Tavarnelle Barberino, che hanno superato brillantemente la prima fase per poi sconfiggere ai quarti di finale il Bar Europeo (3-1 il finale). Con lo stesso punteggio hanno anche sconfitto la Neon Tecnica in semifinale, al termine di una partita rimasta in bilico sino alla fine.  La finale ha incoronato dunque proprio il Gruppo Fratres, vittorioso per 2-0 sui ragazzi dell’Al Toscano Rej's Cafè, i quali avevano affossato in semifinale i Bobbe Malley con il risultato di 1-0.


Nel calcio a cinque invece la coppa ed il titolo di campioni nazionali sono andati ai Top Five Futsal, il cui percorso è stato da applausi: dopo aver superato il proprio girone a punteggio pieno (12 punti in 4 partite), i Top Five hanno schiantato i Butterfly per 8-0 agli ottavi di finale, e con lo stesso risultato hanno anche conquistato l’accesso in semifinale imponendosi senza storie sui Teste Calde Nodica. 

Semifinale dove, invece, i Top Five hanno sofferto fino all’ultimo, riuscendo a spuntare la vittoria per 3-2 soltanto al termine di un match senza esclusione di colpi. Di misura anche il punteggio maturato al termine della finale, dove Macchi Team (che ai quarti aveva eliminato i campioni in carica di FC Serenità) è stato sconfitto per 2-1. 

I nuovi campioni nazionali sono dunque il Gruppo Fratres e Top Five Futsal, che dunque saranno chiamati tra un anno a difendere il titolo, ma per ora devono semplicemente pensare a godersi il meritatissimo premio: un viaggio all’Oktoberfest!

Finita la stagione estiva 2016, si lavora per la prossima .... la novità? Un grande torneo delle Province a luglio (week-end 22/23) e una certezza la FINALE 2016 si giocherà a Martorano il 9 settembre! Tutti presenti ... 

giovedì 4 agosto 2016

Finali Nazionali 2016... -30!


E' ufficialmente partito il countdown per la prossima edizione delle Finali Nazionali amatoriali di calcio a 5, calcio a 7 e 3vs3! Mancano solo 30 giorni ad un week-end sportivo unico nel suo genere che ogni anno regala emozioni e fa stupire partecipanti, tifosi e gli organizzatori stessi.
Questa edizione delle finali è già da record!!!
Attualmente qualificate per calcio a 5 e calcio a 7 più di 100 squadre, a cui si aggiungono più di trenta squadre che si sfideranno nella gabbia dello street soccer cage 3 contro 3.


Un po' di informazioni utili...
Programma indicativo delle Finali del 3 settembre 2016:
Venerdì 2 settembre, in mattinata, verrà inviato il calendario ufficiale a tutti i responsabili di squadra. Il calendario può essere consultato sull'APP scaricabile gratuitamente "ML TORNEI" e naturalmente sul sito www.torneicalcetto.it
Sabato 3 settembre:
Ore 9:00 - apertura del Centro Sportivo Martoranello, apertura della segreteria per la registrazione delle squadre.
Ore 9:30-10:00/12:00 - inizio delle partite della prima fase a gironi per il calcio a 5, calcio a 7 e calcio a 5 femminile (Torneo delle regioni)
Ore 11:30 - apertura della cucina per servizio pranzi, il servizio chiude indicativamente verso le 15:00
Ore 15:00/16:00 - inizio delle partite della seconda fase ad eliminazione diretta
Ore 17:00 - DJ set & Spritz Party
Ore 19:00 - cominciano le finali dei tornei (calcio a 5, calcio a 7, calcio femminile)
Ore 21:00 - buffet per tutte le squadre e premiazione dei nuovi campioni d'Italia 2016!

Senza dilungarci in spiegazioni che comunque non riuscirebbero ad esaurire la meraviglia di questo sport... Lasciamo parlare i fatti!
Riproponiamo qualche foto dei momenti salienti della scorsa edizione, nella speranza che questi 30 giorni passino il più velocemente possibile per avere nuovamente il piacere di godere di uno spettacolo che solo il calcio sa dare ai suoi più fedeli appassionati.


sabato 7 maggio 2016

Tornei di ogni tipo per un giugno movimentato!

Siete pronti per i tornei di giugno? Con il grande classico 12 ore dei lavoratori brianzolo, in cui si è aggiudicato il titolo Tubo Rosso per la categoria PRO e FC Trapanarella per la categoria AMA, si è ufficialmente aperta la stagione estiva!!! Ma quali sono i prossimi appuntamenti ci attendono?


ROMAGNA: Il 20 giugno a Cesena si terrà la finale della Spring Cup di calcio a 7 nel centro sportivo di Martorano in provincia di Cesena, durante la quale si prospetta uno scontro agguerrito, viste anche le edizioni precedenti che non hanno mai fatto mancare emozioni!
Mentre a maggio comincia l'Aurora Cup di calcio a 5 a San Giorgio di Cesena, a giugno si svolge l'Aurora Cup questa volta la versione calcio a 7 alla quale è ancora possibile iscriversi
Inoltre, per non farsi mancare nulla, gli amici romagnoli Francesco e Luca organizzano anche la Panighina Cup, un torneo di calcio a 5 con la quota di iscrizione gratuita, dove si paga solo quando si gioca! Per tutti i tornei il premio, oltre alle coppe di 1°,2°,3° classificato, miglior marcatore e miglior portiere, è la partecipazione alla Finale Nazionale del 3 settembre di Cesena ed appetitosi premi gastronomici!
L'appuntamento romagnolo più prestigioso rimane la Riviera Cup di Riccione che si svolge in due giornate, il 18 e 19 giugno, dove è possibile partecipare al torneo in due versioni: calcio a 5 e calcio a 7!

Riviera Cup Torneo calcio a5




BRIANZA:
Anche in Brianza gli impegni di giugno sono numerosi e vari, basti pensare alla giornata tanto attesa del 12 giugno dove si svolgeranno presso il centro sportivo Sporting Club:
-la BRIANZA WOMEN CUP, la versione femminile di calcio a 5 del torneo che mette in palio una vacanza da sogno per 10 persone in una località italiana!
-la BRIANZA CUP, la versione maschile di calcio a 5 che premia al solito la vincitrice del torneo con la partecipazione alle Finali Nazionali del 3 settembre di Cesena.
-la BRIANZA BV CUP, torneo 4x4 misto di beach volley!
Insomma il 12 giugno c'è n'è per tutti i gusti e non si può mancare ad un appuntamento che soddisfa passioni sportive diverse!
Il 19 giugno a Milano si svolge la 12h Summer Cup di calcio a 5, tutta in un giorno, alla quale è possibile iscriversi direttamente dal nostro sito!
Il 6 giugno comincia l'appuntamento a Nova Milanese di calcio a 7, l'Agorà Cafè, che si protrarrà per l'intero mese di giugno per concludersi con la finale l'8 luglio


Tra gli altri numerosi appuntamenti che si svolgono nei mesi estivi spiccano la 12h di Mozzo di calcio a 5 e calcio a 7, in provincia di Bergamo. Presso lo stesso centro sportivo si svolge anche la Legea Cup, che inizia il primo giorno di giugno.
Appuntamento tradizionale la 24h di Pardossi a Pontedera il 17-18 giugno e imperdibile il 15° torneo di calcio a 5 di Parma!
Dal 3 al 5 giugno presso Villafranca di Verona si svolge il Garda Summer Cup e inoltre il 13 giugno a Massa comincia il 5° Memorial Luciano Lazzini.
Impossibile elencare tutti gli eventi sparsi IN TUTTA ITALIA, con questo articolo vi abbiamo dato un assaggio, per trovare il torneo più adatto e più vicino a voi basta guardare sul nostro sito, dove troverete tutti i dettagli. E' anche possibile contattarci all'indirizzo mail info@sport-eventi.org per informazioni o curiosità.
Cosa state aspettando??? Prima vi iscrivete prima si comincia a giocare!!!!

mercoledì 13 aprile 2016

Lo chiamavano Guru!

Mario Trezzi. D.G. del Circuito 24h, punto di riferimento del calcetto amatoriale italiano, si contraddistingue subito per la sua energia e la sua passione. Contattabile per info alla mail: mario@torneicalcetto.it

Lo spirito vincente è testimoniato da questa citazione: “Se dopo tanti anni e se così tanti ragazzi sono soddisfatti dell’organizzazione dei nostri tornei, forse è perché noi non lo saremo mai abbastanza.” [Mario Trezzi]




Raccontaci un po’ del tuo percorso… e dell’evento principale: le famose Finali Nazionali?
Lavoravo in banca, poi un giorno ho mollato tutto e mi sono dedicato alla realizzazione del mio sogno "fare calcio a 360°" e cioè gestire ed organizzare tornei, allenare (con scarsi risultati, ma con tante soddisfazioni personali), seguire un settore giovanile e il calcio giovanile in generale, organizzare city camp per bambini ....
La Finale Nazionale, quest’anno, si svolge il 3 settembre ed è l’evento che raccoglie tutte le squadre vincitrici dei tornei di calcetto e calcio a7 estivi del circuito da tutta Italia. Questo evento è una festa per tutti: giocatori, amici, fidanzate e parenti. Questa è la cosa che fa la differenza tra noi e tutti gli altri.

Quale è la tua filosofia di organizzatore? Lo consideri solo un lavoro o sei un appassionato di calcio?
La filosofia del mio gruppo di lavoro è quella di metter al centro sempre la persona che partecipa ai nostri eventi e costruirci intorno tutti i servizi necessari perché il torneo piaccia e i ragazzi si possano divertire. Organizzare è un lavoro a tempo pieno, la passione mi ha fatto scegliere questo lavoro … e ne sono fiero.

Abbiamo saputo che sei subentrato ad allenare una squadra femminile...cosa ci dici di questa esperienza? Ha soddisfatto/sta soddisfacendo le tue aspettative?
Partirei con un secco “No Comment”, giusto per far arrabbiare un po’ le mie ragazze! In realtà sono stato molto fortunato perché mi sono trovato a gestire un gruppo di ragazze toste, determinate e volenterose; siamo riusciti a entrare subito in sintonia e posso ritenermi molto soddisfatto dell'esperienza.

Confronto tra calcio femminile e maschile.
Non mi piace fare confronti, per me il calcio ha tanti PRO e pochi CONTRO …. Ci dovrebbero giocare tutti, maschi e femmine e lo dovrebbero fare con quella voglia di divertirsi tipica di noi che abbiamo giocato in mezzo ad una strada, trasformando il cortile  di casa nel Santiago Bernabeu…. Il calcio non va confrontato, il calcio va amato!

Meglio il calcetto a 5 o il calcio a 11?
Il calcio non va confrontato, il calcio va amato, come ho detto poco fa... Ma se dovessi scegliere se giocare una partita a 5 o a 11 direi calcio a 5 tutta la vita!
Lo sanno tutti! L’11 è bello, l’11 è il calcio … ma l’amore che ho per il 5 è immenso.

Sempre a proposito del femminile...come pensate di ampliare il movimento? Cosa ci dici del progetto fifs?
E' un progetto in cui crediamo molto, cioè creare un campionato parallelo a quello FIGC, con la possibilita' di giocare in nazionale e di partecipare alla Champions; stiamo cercando di far crescere questo movimento e di coinvolgere un numero sempre maggiore di ragazze. Purtroppo la situazione numerica è sempre in minoranza rispetto ai ragazzi che partecipano agli eventi maschili, ma ci piacerebbe avere sempre più ragazze interessate e partecipi...perché sicuramente il calcio femminile è un valore aggiunto per i nostri eventi e uno sport troppo sottovalutato in Italia!

Quali sono i tuoi progetti per la nuova stagione? Che obiettivi si è posta 24h?
Crescere ancora, come fatto in questi anni, per coinvolgere più persone possibili. Migliorare i servizi durante la finale …. E far divertire tutti!

Ammesso che non potesse mai venire a sapere la risposta... meglio una cena con tua moglie o una partitella con gli amici?
Cena con mia moglie! Mia moglie è la prima a leggere il nostro blog.

Qual è l'aspetto migliore del tuo lavoro?
Indubbiamente che coincide con la mia passione!

E quello peggiore?
Non avere mai orari, non avere mai ferie, dover sopportare la mia assistente e il mio socio.

Hai mai giocato a calcio? Cosa si prova a stare sempre a guardare?
Bisogna anche saper guardare, ma soprattutto capire quando è ora di mettersi a guardare.

Giocatore preferito?
Van Basten!

Allenatore Preferito?
Arrigo!

Se potessi ­ per un giorno ­ scambiare la tua vita con qualcuno di famoso, chi sceglieresti?
Perchè?(allenatore, giocatore, commentatore, arbitro...)

Mario Trezzi, non la scambio con nessuno nemmeno per un giorno.

Descrivi in 3 parole il tuo socio Luca Giunchi.
Il fratello minore che non ho mai avuto, un amico leale e sempre sincero, un socio insostituibile! Sono più di 3 parole ma se le merita tutte.

Come vi siete conosciuti? Come sono divisi i lavori?
Una sera mi ha chiamato e mi ha detto che organizzava tornei (con 4 squadre)… gli ho chiesto se era lo stesso Giunchi che giocava nella primavera del Milan...  Mi ha detto che ero l’unico in Italia a sapere una cosa del genere e da lì abbiamo sempre più legato...
Come ci dividiamo il lavoro? Io gli dico cosa fare e lui lo fa (ahahah!).

C'è qualcos'altro che vuoi dirci? Qual è il segreto del successo di 24h?
Nessun segreto: lavorare sodo, impegnarsi sempre e soprattutto fare squadra vincente con il proprio staff. La cosa fondamentale è la fiducia che io ho nei miei ragazzi e che loro di riflesso hanno in me. E' molto importante capire qual è il contributo che ognuno può dare e spronare ciascuno a farlo meglio che può. Per concludere, vorrei ringraziare tutte le persone che lavorano con me, perché è vero che io resto pur sempre il capo...ma senza di loro non sarebbe la stessa cosa!

sabato 12 marzo 2016

Qualche parola a proposito della parte migliore del Circuito 24h: Noemi racconta la realtà femminile




Noemi Ghezzi, classe 1995.
Trequartista della Pro Lissone (serie C),
studentessa di Filosofia all'università statale di Milano, responsabile del settore femminile del Circuito 24h. (e sicuramente ragazza che ama parlare!) 

Scrivete alla mail noe@torneicalcetto.it per info sui tornei o sul circuito.














Da quanto tempo ricopri questo ruolo nel Circuito 24h?
In realtà non da molto, dall'inizio della stagione 2015/2016.
Collaboro con 24h da ormai 2 anni. Ho cominciato facendo parte dello staff ad alcuni tornei estivi di Brianza Tornei, in particolare al torneo dei lavoratori e delle lavoratrici, poi mi sono appassionata e ho continuato dando una mano a Mario con l'organizzazione dei tornei, finchè a settembre ho fatto parte dello staff che ha coordinato e gestito le Finali Nazionali. E' stata un'esperienza unica nel suo genere, purchè faticosa: faticosa a livello organizzativo, ma soprattutto è stato difficile frenare la passione...in un clima di festa, amicizia e sport per rimanere solo a guardare mi è servito un certo autocontrollo! La cosa che purtroppo è stata da subito evidente è che il movimento femminile è molto più ridotto del maschile. Sarebbe bello nelle prossime Finali vedere più ragazze, più squadre femminili, anche perchè, come sappiamo tutti, il livello dell'evento sarebbe di gran lunga migliore con la presenza delle donne!

Sei anche una giocatrice? Cosa spinge secondo te una bambina a voler giocare a calcio, piuttosto che danza o pallavolo?
Sì, gioco a calcio dalla seconda elementare, a 7-8 anni. Ho cominciato coi maschietti, non so bene perchè, forse mi sembravano più svegli delle mie coetanee femmine che passavano l'intervallo mensa a pettinarsi o a raccontarsi i segreti. Sul fatto che i maschi fossero più svegli mi sarei presto ricreduta! Scherzo... ma per quanto riguarda la bellezza di questo sport credo che mi porterò la convinzione nella tomba!
Per quanto mi riguarda non è la distinzione di sesso che conta o che stabilisce le attività sportive da fare: anche i ragazzi giocano a pallavolo o sono dei ballerini, ma questo non conta assolutamente nulla. Ciò che davvero importa, l'unica discriminante, è la passione che ci spinge verso un sport piuttosto che un altro, il resto sono chiacchiere da bar!


Intendi dire che non c'è differenza tra il calcio maschile e il calcio femminile?
Ovviamente non intendo dire questo: di differenze ce ne sono eccome e la prima sono i soldi. Noi ragazze che giochiamo a calcio dedichiamo gran parte del nostro tempo al calcio puramente per amore: non abbiamo visibilità in tv e di conseguenza non abbiamo sponsor, non veniamo pagate perchè le società non possono nemmeno permetterselo, seppur dedichiamo molto tempo per allenarci, senza considerare il dispendio economico (soldi per la benzina eccetera). Anche dal punto di vista qualitativo è inutile negare che il calcio maschile è diverso: più fisico, più veloce. Ma "diverso" non significa necessariamente migliore nè peggiore, addirittura in America il calcio femminile è professionistico e considerato più spettacolare del maschile!
Il calcio femminile è uno sport tutto da scoprire, certamente sottovalutato e dal mio punto di vista calcio non è solo un'attività fisica e irruenta dove giocano solo i palestrati o centometristi, ci vuole cervello e creatività per sapersi muovere in campo e costruire trame di gioco sempre nuove. Proprio per questo mi diverte anche il calcio a 5: è questione di schemi, posizionamenti, tattiche e fantasia. Specialmente a livello di tecnica non è scritto nel DNA che i maschi sono portati e le femmine no: guardate una partita del Brescia femminile (ma non solo!!) per avere un'idea di cosa sono in grado di fare in campo: se avete pregiudizi vi ricrederete.

E cosa pensano i ragazzi quando vi vedono giocare?
Mah dipende... Da un lato c'è molta incredulità ed è facile sentire frasi tipo "ma davvero giochi a calcio?" - "ma non siete tutte imbranate?"; altri ancora sono colti da un'ammirazione infinita e abbastanza gratificante devo dire... come quando facevo partitelle all'oratorio con i maschi e sembrava quasi che io fossi l'unica ragazza del mondo in grado di giocare a calcio dal tanto che erano stupiti. In realtà non è così: ogni tanto mi capita soprattutto d'estate di fare partitelle con squadre miste, soprattutto a 5 o a 7, e il livello è omogeneo, non è che siamo incapaci, anzi alcune mie amiche (io no perchè sono bassa) anche fisicamente danno del filo da torcere ai ragazzi del gruppo!
Purtroppo in Italia c'è una mentalità abbastanza retrograda e basata su pregiudizi, ahimè non solo nel calcio, dunque molte persone sia negli alti ranghi della FIGC, sia persone comuni ritengono che siamo scarse, il livello del gioco non è come nel maschile, che non ci meritiamo niente e che "è già tanto se giocate". Fortunatamente non la pensano tutti così, le cose si stanno muovendo, anche se piano piano piano...

Quali sono gli eventi in rosa del circuito 24h? 
Un appuntamento classico è la 24 ore di Pisa, che ogni anno manda alle Finali Nazionali una squadra agguerrita, la vincitrice del torneo. Tra poco in Brianza si svolgerà la dodici ore delle lavoratrici al primo maggio. Nei primi mesi estivi in Romagna si svolgeranno due tornei femminili serali: Summer Lady e Lady Cup. Ma non è tutto... per sapere i prossimi aggiornamenti basta visitare la sezione "calcio femminile" del nostro sito www.torneicalcetto.it, dove segnaleremo i prossimi appuntamenti. Un'altra collaborazione importante che sta nascendo, o meglio consolidando, è con FIFS.

FIFS? Ovvero?
FIFS, Federazione Italiana Football Sala. Si gioca in palestra, con qualche piccola variazione rispetto al calcetto a 5 tradizionale: le rimesse si fanno con le mani, dunque il gioco è più fisico e assomiglia di più al calcio a 11 e il portiere può partecipare all'azione. Il prossimo evento in programma è uno stage con il mister e tutto lo staff della nazionale, se volete c'è la locandina... Il nostro obiettivo è coinvolgere il maggior numero di ragazze possibili, per dare l'opportunità di conoscere questo movimento e passare un pomeriggio diciamo alternativo, sicuramente divertente. Il fatto che le ragazze si possano iscrivere singolarmente dà l'occasione di partecipare a tutte: chi non riesce a fare i tornei perchè non ha una squadra o perchè quel giorno le amiche lavorano o sono impegnate e così via.
Sul sito www.fifs.it ci sono tutte le informazioni riguardo alla giornata stage e spero vivamente che sia una giornata piacevole con riscontro positivo da parte delle ragazze che ci saranno.



Quale è la tua filosofia di organizzatrice? Lo consideri solo un lavoro o sei un appassionata di calcio?
La mia filosofia è molto semplice ed è la stessa di tutti gli altri organizzatori del circuito: DIVERTIRSI GIOCANDO. Vorrei aggiungere due parole in più: credo sia chiaro che io sia una grande appassionata di calcio. Questo, con altri lavoretti quali le ripetizioni, mi permette di pagarmi gli studi in università, ma non solo. Molto spesso mi è capitato di assistere ad ingiustizie, piuttosto che a tornei organizzati male o con persone scortesi e scorbutiche a cui era un peso rivolgersi per informazioni o chiarimenti... e ogni volta mi dicevo: "se dipendesse da me, sarebbe tutto molto più limpido e onesto", piuttosto che "questa cosa la farei così piuttosto che cosà". Nel piccolo, molto nel piccolo, questo per me è come un riscatto. Mi spiego meglio: tentando di fare le cose fatte bene, meglio che possiamo...(poi chiaramente non spetta a noi dire se ci riusciamo o meno) è come sfatare il mito che "chi organizza se ne frega e pensa solo ai soldi", cosa che assolutamente mi fa schifo nella vita: per fare qualsiasi lavoro ci vuole passione, non è vero che lo si fa solo per soldi...altrimenti saremmo tutti più ricchi ma aridi e infelici. In tal proposito vorrei citare una frase di Primo Levi bellissima, che mi ha fatto riflettere molto sull'importanza di fare un lavoro che mi piace, aspetta che la cerco per dirtela precisa... Eccola:  
<<Se si escludono gli istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la miglior approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono.>>
E se posso aggiungere un'altra cosa... è per questo che studio filosofia, perchè credo che fare qualcosa che ci piace sia molto più importante di arricchirsi rapidamente. Certo, i soldi per vivere e viaggiare sono necessari, ma non apriamo questo argomento, non vorrei divagare troppo...



Qual è il tuo sogno calcistico?
Come giocatrice o nel circuito 24h?

Entrambi prima come responsabile del calcio femminile, poi come calciatrice...
Ti rispondo al contrario. Come ogni giocatrice essere chiamata in nazionale, anche se questo è utopico. Più concretamente giocare in serie A e visto che sognare non costa niente direi anche disputare, prima di smettere di giocare, qualche partita di champions (sì, esiste anche quella femminile!)...solo al pensiero mi viene da fischiettare la canzone..quella della pubblicità..."tattattàà the champioooons"
Mentre come responsabile del circuito femminile... innanzitutto non essere chiamata responsabile che mi fa sentire un certo peso sulle spalle! Scherzo, però davvero, il lavoro che c'è dietro è di squadra, decidiamo tutto insieme a Mario, Luca e gli altri ragazzi del Circuito, il mio è solo un nome di riferimento per chi vuole chiedere informazioni per mail o cellulare! Il nostro sogno è che anche il Circuito Femminile cresca, grazie a consigli, critiche e affluenza di nuove squadre e diventi una realtà più grande, più eterogenea, più visibile...in una parola più bella!

Ammesso che non potesse mai venire a sapere la risposta... meglio una cena con il tuo ragazzo o una partitella con gli amici?
Una partitella con amici, ragazzo e una cena tutti insieme, perchè le mangiate in compagnia sono imbattibili e per non farmi mancare niente! Questa combo per me è la gioia della vita!


Qual è la prima cosa che ti viene in mente se senti la parola "calcetto"?
Chi? Dove? Quando? Andiamo a giocare!

Giocatore preferito?
Kakà di dieci anni fa e Montolivo, ma tassativamente quando giocava ancora alla Fiorentina!

Allenatore preferito?
Francesco Mitola, mi ha allenato per 5 anni al Fiammamonza e il poco che so del calcio, lo devo a lui credo. 

Se potessi ­ per un giorno ­ scambiare la tua vita con qualcuno di famoso, chi sceglieresti? Perchè?
Mah in realtà non la scambierei. Se proprio devo, sceglierei Vialli per andare agli allenamenti della mia squadra e dire "voi siete una cazzo di squadra da incubo!", così poi ci allena per una settimana, noi ci impegniamo al massimo e alla fine ci compra le divise e il materiale nuovo e fa rimettere a posto gli spogliatoi! Simpatico il suo programma... finalmente qualcuno che dà peso alle realtà calcistiche minori!
E visto che ci siamo... la scambierei anche con un arbitro, per capire che effetto fa. Da quando il mio ragazzo arbitra, oltre ad avere una scusa per insultarlo camuffandomi sugli spalti, ho iniziato a capire quanto questo ruolo sia difficile e degno di rispetto. Non si perde quasi mai per colpa dell'arbitro, almeno al nostro cosiddetto basso livello dove non ci sono scandali di corruzione tipo calciopoli. Basta con la cultura degli alibi: un calcio d'angolo non dato, una rimessa laterale invertita o un fallo fischiato a centrocampo non possono essere l'unica causa di una vittoria o sconfitta! E se anche l'errore dell'arbitro quella volta fosse determinante...quanti gol sbagliamo noi giocatori davanti alla porta?